Corsi Terminati

Gli eventi formativi che l'Istituto Giano ha organizzato negli anni

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La cultura della qualità nelle aziende sanitarie

Insieme al contenimento dei costo, la valutazione della qualità delle cure erogate è uno dei temi dominanti dell’attuale congiuntura sanitaria. In quasi tutte le aziende sanitarie sono stati creati uffici per la qualità, rendendo così realtà istituzionale l’opera pionieristica della Società italiana di VRQ. Tuttavia la formazione degli operatori del settore richiede ancora molto impegno e investimenti.

Il corso “La cultura della qualità nelle aziende sanitarie” rispondeva alla domanda di formazione, offrendo un quadro sistematico delle diverse componenti della qualità nei servizi sanitari, un confronto tra le metodologie e un’informazione sulle esperienze di qualità realizzate. Rivolto soprattutto a dirigenti apicali, con responsabilità organizzative. La docenza è stata affidata a esperti riconosciuti di qualità dei servizi sanitari.

 

Etica e management in sanità pubblica

Tra le priorità individuate dal Piano sanitario nazionale per il triennio 1994-96, un posto di grande evidenza era assegnato alle “esigenze formative della dirigenza e dei quadri intermedi di tutti i ruoli”. La transizione verso il nuovo sistema veniva fatta dipendere da tale formazione, che il D. Leg.vo 229 (1999) indica come “requisito indispensabile per poter svolgere, in qualità di dipendente o libero professionista, per conto delle aziende ospedaliere, delle università, delle Usl e delle strutture sanitarie private.”.

Il corso intendeva rispondere al bisogno formativo di dirigenti e coordinatori del Servizio sanitario, al fine di acquisire le competenze necessarie per guidare progetti di miglioramento della qualità dei servizi secondo le molteplici esigenze dell’etica. Destinatari privilegiati del corso sono stati i referenti per la formazione del personale delle Aziende sanitarie. Le docenze del corso sono state affidate a specialisti che operano nel’ambito dell’insegnamento universitario o occupano posti di responsabilità nel Ssn. Ognuno dei sei seminari prevedeva tre moduli, dedicati rispettivamente ai tre ambiti integrati dell’etica, del management sanitario e della sanità pubblica. Le lezioni dei docenti sono state seguite da approfondimenti in gruppo, esercitazioni e discussioni in seduta plenaria.

 

Bioetica nella professione infermieristica

La qualificazione in bioetica di operatori di una professione emergente come quella degli infermieri, si presenta come una garanzia che la sanità verso la quale stiamo andando tuteli i valori umani dell’alleanza terapeutica. il corso, rivolto a un numero ristretto di infermieri con responsabilità di insegnamento, di formazione continua e di animazione di Comitati di bioetica negli ospedali, è stato centrato su tre tematiche: bioetica sistematica, bioetica clinica e medical humanities. Il corso, a carattere residenziale, si è svolto a Roma. È stato organizzato in sette seminari mensili (venerdi e sabato). Ai partecipanti che abbiano completato il secondo anno di corso, con la redazione degli elaborati scritti previsti, è stato conferito un diploma da parte dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha organizzato il corso congiuntamente all’Istituto Giano.

Chi decide in medicina?

Chi decide in medicina?

Chi decide in medicina?

Questo libretto è dedicato ai medici che hanno poco tempo. Quelli che, pur essendo molto occupati, ritengono che valga la pena riflettere sul cambiamento in corso nei rapporti tra professionisti sanitari e pazienti e sul modo migliore di farvi fronte. Nasce da un prolungato lavoro di formazione condotto con medici e infermieri.

Ed.Zadig-Roma, 2002.
208 pagine, 15 euro

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L'ultimo libro a cura delProf. Sandro Spinsanti

Medicina e letteratura

Medicina e letteraturaQuando cultura era sinonimo di conoscenze letterarie, il medico si collocava fra le persone colte. Cechov, Schnitzler e Céline, per fare qualche esempio illustre, erano medici di professione e scrittori per vocazione. Oggi, nell’epoca della tecnologia, l’incontro fra medicina e letteratura è più arduo, ma anche più fecondo: non è solo un patrimonio culturale, ma la dimensione umanistica irrinunciabile per chi si occupa della salute.

Ed. Zadig Editore, 2009.
256 pagine, 16 euro

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