Quaderni

Quale ospedale per il XXI secolo?

Stampa
PDF

Quale ospedale per il XXI secolo?La progettazione di un nuovo ospedale deve servire a ridisegnare il percorso di cura alla luce delle migliori conoscenze effettivamente disponibili, cercando di prevedere anche nuovi sviluppi e le innovazioni tecnologiche che verranno. Ma c’è di più: l’ospedale del XXI è un ospedale cui si associa un concetto nuovo, quello di promotore di salute. Non perché modifichi la sua funzione principale, curativa, ma perché incorpora nella propria cultura e nel lavoro quotidiano l’idea della promozione della salute del suo personale, dei malati e delle loro famiglie. Il testo che presentiamo raccoglie i contributi al convegno organizzato dal Comitato di Bioetica degli Ospedali Riuniti di Bergamo nel novembre 2002.

144 pagine, 10 euro

Ospedale senza dolore

Stampa
PDF

Ospedale senza doloreIl dolore è molto frequente nei malati ricoverati in ospedale, ma solo nel 50% viene trattato in modo soddisfacente. Eppure, potrebbe essere controllato nel 90% dei casi. “Ospedale senza Dolore”, è il progetto innovativo avviato nel 1992 a Montreal in Canada con l’appoggio della OMS, per modificare le attitudini e i comportamenti dei professionisti sanitari e nello stesso tempo dei malati ricoverati. In Italia vi aderiscono, tra gli altri, gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Il testo che presentiamo raccoglie i contributi al convegno organizzato dal Comitato di Bioetica dell’ospedale nell’ottobre 2001.

120 pagine, 10 euro

Per un ospedale sicuro

Stampa
PDF

Per un ospedale sicuroIl problema degli errori in medicina tocca una corda sensibile degli operatori sanitari, così come dei cittadini. La sicurezza delle cure è diventata uno dei parametri essenziali con cui misurare la qualità dei servizi sanitari. Le cure devono rispondere a criteri di efficacia e di efficienza, devono essere centrate sul malato, eque e tempestive. La sicurezza, allora, rappresenta una priorità del sistema, piuttosto che riguardare responsabilità individuali del singolo medico. Nel percorso per realizzare un “ospedale sicuro” ci viene in soccorso il confronto con la cultura anglosassone che introduce la categoria del risk managenment e indica la necessità di un approccio globale multidisciplinare al problema della sicurezza.

108 pagine, 10 euro

Capire la morte: bisogno dell'uomo

Stampa
PDF

Capire la morte: bisogno dell'uomoLa morte, che costituisce il fallimento del progetto terapeutico, tende a essere ignorata, quasi fosse il fallimento conclamato del lavoro sanitario. Ma basta spostare l'attenzione alla relazione terapeutica per rendersi conto di quanto sia parziale la visione che esclude la morte dall'orizzonte dell'organizzazione dei servizi sanitari. La morte è anche un evento critico che rivela la qualità delle relazioni terapeutiche. Quando il saper fare tecnologico cede il posto al saper fare relazionale, si stabilisce una simmetria di rispetto e di reciprocità, in cui il curare progressivamente sfuma in un prendersi cura. Semmai dovremmo rammaricarci che questo atteggiamento sembri confinato nell'ambito della morte. I nuovi rapporti tra coloro che erogano i servizi e coloro che li ricevono dovrebbero trasformare l'intera modalità pratica di fare medicina, e non solo l'accompagnamento dei morenti.

117 pagine, 10 euro

Un tempo, un luogo per morire

Stampa
PDF

Un tempo, un luogo per morireQuesto libro propone un breve percorso sui tempi e i luoghi del morire, ma anche sul ruolo della medicina, del medico e dei sanitari. Il tempo della morte è cambiato. Non si muore più quando è il tempo per morire, ma quando la macchina viene spenta; oppure con l'orgoglio della volontà quando si è deciso di mettere fine alla vita. Non è più il medico colui che decide paternalisticamente, ma è il malato che vuole e sceglie, esprimendo la sua soddisfazione per quanto gli è offerto o per quanto gli è negato. Assolvere questo scopo quotidianamente significa per i professionisti cambiare la medicina: non più solo una scienza biologica e tecnologica, ma, nella pratica concreta al letto del sofferente, nella corsia e nella casa del malato, una scienza morale.

138 pagine, 12 euro (copie esaurite)

Chi decide in medicina?

Chi decide in medicina?

Chi decide in medicina?

Questo libretto è dedicato ai medici che hanno poco tempo. Quelli che, pur essendo molto occupati, ritengono che valga la pena riflettere sul cambiamento in corso nei rapporti tra professionisti sanitari e pazienti e sul modo migliore di farvi fronte. Nasce da un prolungato lavoro di formazione condotto con medici e infermieri.

Ed.Zadig-Roma, 2002.
208 pagine, 15 euro

Leggi tutto...

 

L'ultimo libro a cura delProf. Sandro Spinsanti

Medicina e letteratura

Medicina e letteraturaQuando cultura era sinonimo di conoscenze letterarie, il medico si collocava fra le persone colte. Cechov, Schnitzler e Céline, per fare qualche esempio illustre, erano medici di professione e scrittori per vocazione. Oggi, nell’epoca della tecnologia, l’incontro fra medicina e letteratura è più arduo, ma anche più fecondo: non è solo un patrimonio culturale, ma la dimensione umanistica irrinunciabile per chi si occupa della salute.

Ed. Zadig Editore, 2009.
256 pagine, 16 euro

Leggi tutto...

 

Per ordinare

Per ordinare

Per ordinare i quaderni o le riviste, potete:

  • telefonare allo 06.8175644 e rivolgersi ad Angelo Todone (cell. 3939122552)
  • inviare una e-mail a janus@zadigroma.it
  • inviare un fax allo 06.8176140

e scegliere una delle seguenti forme di pagamento:

  • versamento su C/C postale n. 38909024 intestato a Zadig srl
  • versamento su C/C bancario intestato a Zadig srl
    Banco Posta C/C 38909024  CIN X  ABI 07601  CAB 03200, IBAN IT61X0760103200000038909024
  • assegno non trasferibile intestato a Zadig srl